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Sei qui: HomeDestinazioniFranciaItinerari in autoProvenza: terra di luce e fragranze

Provenza: terra di luce e fragranze

8 giorni/7 notti

Possibilità di volo diretto da Roma su Nice con Easy Jet
Possibilità di volo con 1 scalo dai maggiori aeroporti italiani con Air France


1° giorno: arrivo a Nice/Grasse
2° giorno: Grasse/Mougins/Tourtour/Abbaye du Thoronet/Aix-en-Provence
3° giorno: Aix-en-Provence
4° giorno: Aix-en-Provence/Bonnieux/Fontaine-de-Vaucluse/L'Isle-sur-la-Sorgue/Chateauneuf-du-Pape
5° giorno: Chateauneuf-du-Pape/Carpentras/Gordes/Roussillon/Apt
6° giorno: Apt/Manosque/Valensole/Riez/Moustiers-Sainte-Marie/Salernes
7° giorno: Salernes/CannesAntibes/Juan-les-Pins/Nice
8° giorno: partenza da Nice 

  • Programma di viaggioOpen or Close

    1° giorno: arrivo a Nice/Grasse
    Arrivo dei Sigg.ri partecipanti all'aeroporto di Nice. Ritiro dell'auto a noleggio. Partenza in direzione di Grasse, famosa per le fabbriche di profumi. Sistemazione e pernottamento in albergo.

    2° giorno: Grasse/Mougins/Tourtour/Abbaye du Thoronet/Aix-en-Provence
    Prima colazione in albergo. Mattinata da dedicare alla visita di Grasse e dei suoi dintorni. La fabbrica di profumi Fragonard si trova proprio all'ingresso della città ed offre visite guidate anche in italiano alla fabbrica e ai vari procedimenti di produzione. Al termine della visita la boutique è una vera e propria tentazione di profumi, essenze, saponette ed altri prodotti estetici. In realtà in città esistono circa una quarantina di fabbriche di profumi, ma solo alcune sono organizzate per ricevere visitatori. I dintorni della città sono votati alla coltivazione dei fiori, come il gelsomino, la lavanda, le violette, mentre il pittoresco centro storico invita a passeggiare tra le viuzze e le piazzette con l'immancabile fontana. Tornando verso l'autostrada che conduce ad Aix-en-Provence, si incontra l'indicazione per Mougins, il villaggio degli artisti, noto agli appassionati d'arte anche per essere stato il luogo dove Picasso visse i suoi ultimi anni e morì. Il paese si presenta arroccato su una collina e si sviluppa a forma di chiocciola. Lungo le vie tortuose e molto pittoresche si incontrano moltissimi negozietti, gallerie d'arte, ristorantini e bistrot. Un'altra tappa di sicura atmosfera è Tourtour, detto "le village dans le ciel", un pittoresco borgo medievale che si raggiunge imboccando l'uscita di Draugignan dall'autoroute provençale. Fa parte dell'associazione "I più bei villaggi di Francia" e, nelle giornate limpide, consente una vista incomparabile sul territorio del Var sino addirittura al mare. Di per se il borgo è molto piccolo, ma la sua atmosfera invita a sostare tra le sue stradine, l'antico frantoio e le case medievali. A soli 25 km circa da Tourtour sorge l'abbazia cistercense di Thoronet, fondata nel 1146, dall'aspetto sobrio ed essenziale come l'ordine cistercense dettava e predicava. Al termine della giornata arrivo ad Aix-en-Provence. Sistemazione in albergo e pernottamento.

    3° giorno: Aix-en-Provence
    Prima colazione e pernottamento in albergo. Aix è il capoluogo della Provenza, una città di luci e colori che hanno ispirato numerosi artisti, tra i quali il pittore provenzale per eccellenza, Cézanne. L'ambiente di Aix-en-Provence è accogliente ed invita a passeggiare: imperdibile una camminata lungo il corso Mirabeau, sotto gli alti platani, transitando davanti a caffè, bistrot, negozi, eleganti edifici storici e fontane si raggiungono piacevolmente i quartieri a sud e a nord della città. Si possono inoltre seguire cinque differenti percorsi dedicati a Cézanne, dai luoghi in cui visse all'atelier dove creò i suoi più famosi dipinti. Soggiornare ad Aix significa anche degustare le specialità provenzali, dai ristoranti di pesce alle pasticcerie del centro, dove è difficile rinunciare ad assaggiare un "calisson" di frutta candita e mandorle.

    4° giorno: Aix-en-Provence/Bonnieux/Fontaine-de-Vaucluse/L'Isle-sur-la-Sorgue/Chateauneuf-du-Pape
    Prima colazione in albergo. Partenza verso la boscosa regione della Vaucluse, dove si respira a pieni polmoni l'aria balsamica che giungendo dal mare si profuma di macchia mediterranea, pini e cedri. Ed è proprio attraversando la bellissima Foresta dei Cedri dell'Atlante, nella regione del Petit Luberon, che si raggiunge il borgo di Bonnieux: chi ha visto il film "Un'ottima annata", con Russel Crowe, ne riconoscerà le pittoresche ambientazioni. Proseguendo si raggiunge Fontaine-de-Vaucluse: la località deve il nome alla sorgente del fiume Sorgue che sgorga a pochi minuti dal centro cittadino, un luogo ameno e romantico. Qui visse il poeta Petrarca, qui compose i suoi versi dedicati all'amata Laura. Da piccola sorgente immersa nella natura, la Sorgue diventa fiume: seguendone il corso si raggiunge L'Isle sur la Sorgue, il villaggio degli antiquari, meta ideale per gli appassionati del brocantage. Il fiume Sorgue attraversa la città, formando dei piccoli canali sui quali girano ruote di mulini ricoperti di muschio. Tra un’antiquario e l’altro è una tappa piacevole per acquisti e foto ricordo. Lasciando infine i boschi alle spalle, ci si inoltra in un territorio di vigneti, fino a raggiungere Chateaunef-du-Pape, l’area vinicola più famosa della Valle del Rodano. Qui sono d’obbligo alcune degustazioni del pregiato vino nelle varie boutique/cantine in centro al paese. Acquistare una bottiglia di questo vino è un souvenir raffinato e di pregio. Appena fuori dal paese si trova anche la Fabbrica di cioccolato Castelain, per inaspettati abbinamenti con il vino. Sistemazione in albergo e pernottamento.

    5° giorno: Chateauneuf-du-Pape/Carpentras/Gordes/Roussillon/Apt
    Prima colazione in albergo. Partenza per Carpentras, tipica cittadina provenzale densa di storia ed atmosfera. Dall'Arco romano, alle vie medievali, dagli edifici del XVIII secolo alla più antica Sinagoga di Francia, ogni angolo della città racconta la sua storia e la sua particolarità artistica. La regione del Luberon vanta un'alta concentrazione di villages-perchées, i tipici villaggi arroccati provenzali che fanno parte dell'associazione "Les plus beaux villages de France". Gordes è forse il più turistico tra questi dove potrete passeggiare tra la vie strette e tortuose disseminate di negozietti e turisti: nelle immediate vicinanze si può visitare il Village de Bories, antiche abitazioni costruite con la tecnica della pietra a secco. Da Gordes, percorrendo una strada costeggiata di rosmarino selvatico, si raggiunge L’Abbazia di Senanque, un’altra abbazia cistercense, più famosa per il colpo d’occhio del paesaggio quando si arriva procedendo da Gordes, soprattutto quando c’è la lavanda fiorita (metà giugno/metà luglio). Dopo Gordes si procede per Roussillon, il villaggio delle ocre, che sorge all’imbocco del Canyon delle Ocre (o Colorado Provenzale) dove si estraggono le polveri colorate che sono la base delle tipiche tinte provenzali con cui sono ricoperte la maggior parte delle abitazioni. Poco distante da Roussillon, presso il Conservatoire des Ocres, si possono apprendere i metodi di estrazione ed acquistare le ocre con tantissime tinte diverse per poi creare vernici per tinteggiare le pareti o colori per dipingere. Arrivo infine ad Apt, il paese della frutta candita, una tappa che sarà molto gradita, soprattutto ai golosi e ai bambini. Sistemazione in albergo e pernottamento.

    6° giorno: Apt/Manosque/Valensole/Riez/Moustiers-Sainte-Marie/Salernes
    Prima colazione in albergo. Da metà giugno a metà luglio il percorso odierno è veramente da cartolina: distese di lavanda fiorita si estendono ai lati della strada, ogni curva, ogni angolo merita una fermata per una foto. E' la strada della Lavanda che percorre l'altopiano di Valensole: scorci di macchie viola che spesso affiancano campi di grano giallo punteggiati di papaveri rossi e fiordalisi blu, un tripudio di colori e profumi. Lungo la strada si incontrano suggestive cittadine provenzali, dagli antichi borghi e le stradine strette: la quintessenza della Provenza !! Manosque è una città moderna che ospita la fabbrica di profumi "l'Occitane en Provence", mentre Valensole è da tutti considerata "la città della Lavanda" per eccellenza e si presenta come un tipico borgo provenzale; Riez è ricca di storia e si contraddistingue per il suo centro storico medievale ed i palazzi rinascimentali. Percorrendo questa strada si giunge nel territorio del Verdon, al cui ingresso sorge Moustiers-Sainte-Marie, paese della maiolica, un suggestivo villaggio tagliato in due da una cascatella e sormontato da un monastero scavato nella roccia a strapiombo sul borgo. Nei dintorni è possibile rinfrescarsi tra la natura e le acque della gola del Verdon, il più grande canyon d'Europa, attraversato dal fiume color smeraldo. Proseguendo verso sud il paesaggio si addolcisce e si ritorna a sentire aria marina, seppur il mare disti ancora qualche decina di chilometri. Arrivo a Salernes, sistemazione in albergo e pernottamento.

    7° giorno: Salernes/Cannes/Antibes/Juan-les-Pins/Nice
    Prima colazione in albergo. Si punta direttamente al mare per questa giornata dedicata alla scoperta della Costa Azzurra. La prima tappa è Cannes, l'elegante città che si rivelerà un vero e proprio paradiso per gli amanti dello shopping di tutte le tasche. Negozi di ogni firma, griffe o anche più a buon mercato sono sparsi per tutta la città, non c'è che l'imbarazzo della scelta. E' inevitabile una passeggiata sulla mitica "Croisette", il lungomare, che conduce sino al Palais du Festival il cui marciapiede è disseminato di impronte delle mani dei più grandi attori di tutto il mondo. Ma è inerpicandosi per le piccole vie del centro storico che si scopre una Cannes più pittoresca, meno mondana, che spesso piace più ai visitatori e regala scorci panoramici da cartolina ed angoli che invitano al relax. Proseguendo poi verso Nice, si incontrano altre due località marittime e mondane, molto ambite dai turisti e spesso sovraffollate durante l'estate: Antibes/Juan-les-Pins. Pur trattandosi di due località distinte, spesso vengono nominate insieme in quanto sono separate dal promontorio di Cap d'Antibes ma raggiungibili a piedi da una parte e dall'altra grazie a sentieri o passeggiate di diversa lunghezza. La città vecchia di Antibes conserva intatti i suoi imponenti bastioni a picco sul mare ed uno dei più ambiti porti turistici del Mediterraneo, mentre la baia di Juan-les-Pins offre spiagge sabbiose e divertimento notturno. Arrivo infine a Nice. Sistemazione in albergo e pernottamento.

    8° giorno: partenza da Nice
    Prima colazione in albergo. In tempo utile rilascio dell'auto a noleggio, operazioni di imbarco e partenza per l'Italia.

        
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    Quote su richiesta

  • Le quote comprendonoOpen or Close

    - noleggio dell’auto della categoria prescelta per 7 giorni con ritiro e rilascio a Nice aeroporto, incluso chilometraggio illimitato, CDW, TP, TASSE LOCALI.
    - pernottamenti nelle strutture indicate in programma, o similari, in camere a due letti con servizi privati
    - trattamento di pernottamento e prima colazione
    - tasse e percentuali di servizio

  • Le quote non comprendonoOpen or Close


    - volo dall'Italia
    - pasti, bevande, mance ed extra in genere
    - visite ed escursioni
    - assicurazioni facoltative, extra, benzina, etc.
    - traghetti per persone e auto
    - tasse aeroportuali
    - tutto quanto non incluso

 

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